Come preparare il progetto prima della verifica editoriale
La verifica editoriale è il momento in cui il team Tambù prende in mano il tuo gioco e ti dice cosa pensa davvero. Costa 49 euro una tantum, dura 5-10 giorni lavorativi, e produce un parere scritto. Vale la pena spenderli bene.
Bene significa due cose: arrivare con un progetto sufficientemente maturo da ricevere un feedback utile, e arrivare con i materiali in ordine così il team può concentrarsi sul contenuto invece di intuire cose dalle tue note Word.
Questa è la lista delle cose da preparare prima di cliccare "manda in verifica".
1. Lo stato dei playtest
Se hai fatto meno di trenta partite con persone reali, fermati e leggi l''articolo sui playtest. La verifica non è il primo test del tuo gioco. È il momento in cui ti diciamo se è pubblicabile.
Per arrivarci con basi solide ti serve almeno:
- 30 o più partite documentate (data, giocatori, durata, note)
- Almeno 3 blind playtest superati, cioè partite giocate solo col regolamento, senza che tu fossi al tavolo
- Un voto medio di "voglia di rigiocare" sopra 7 su 10 nelle ultime sessioni
Nel progetto online c''è un campo dedicato dove riassumere lo stato dei test. Bastano poche righe, ma servono: il team le legge prima di mettere il gioco sul tavolo.
2. Il regolamento scritto bene
Il regolamento è il primo documento che il team Tambù apre. Se è confuso, partiamo con il piede sbagliato. Le cose minime da rispettare:
- Formato PDF. Niente Word con immagini che si spostano. Esporta in PDF prima di caricarlo.
- Struttura standard. Componenti, setup, scopo del gioco, turno di gioco, condizione di vittoria, casi particolari. In quest''ordine.
- Esempi visivi. Almeno un paio di schermate o disegni che mostrino il flusso del turno. Anche fatti male, basta che si capisca.
- Numero di pagine ragionevole. Un party game sotto le 4 pagine, un gestionale medio sotto le 12. Se hai sforato, probabilmente devi sintetizzare.
- Glossario se serve. Se usi termini specifici (azioni, fasi, risorse con nomi tuoi), mettili in una lista all''inizio.
Trucchetto: fai leggere il regolamento a qualcuno che non ha mai giocato, e digli di spiegartelo. Se non sa farlo, riscrivilo.
3. La lista componenti
Questa è la parte che molti sottovalutano e che invece serve tantissimo al team produzione. Ci serve sapere esattamente:
- Numero di carte (e dimensione: mini, standard, tarot)
- Numero di plance (singole o doppie, dimensioni indicative)
- Numero e tipo di segnalini (legno, cartone, plastica, dadi)
- Tessere, miniature, sacchetti, libretti
- Dimensione orientativa della scatola
Nel configuratore trovi i componenti standard di Tambù: usalo per popolare il progetto. Ti dà anche una stima del costo di produzione e del prezzo di vendita ragionevole, così arrivi in verifica con un''idea concreta dei numeri.
4. La descrizione del gioco — il "sell sheet" interno
Una pagina, non di più. Deve contenere:
- Titolo e tagline. Una riga sola che dice di cosa parla il gioco.
- Numero giocatori, età, durata stimata.
- Pitch in 5 righe. Tema, meccanica principale, cosa rende il gioco diverso dagli altri sullo stesso scaffale.
- Tre punti di forza. Tre, non dieci. Quelli che ti farebbero dire "questo gioco vale".
- Riferimenti. "Se ti piace X e Y, ti piacerà questo". Esplicita i giochi vicini, non aver paura del confronto.
Se non riesci a fare questa pagina, vuol dire che non hai ancora chiaro cosa vendi. È un esercizio utile a te prima ancora che a noi.
5. Le immagini del prototipo
Foto del prototipo reale. Non rendering, non mockup. Il prototipo come lo usi tu durante i test, anche se è fatto con carte di Magic ritagliate e segnalini di cartone. Bastano 4-6 immagini:
- Una foto della scatola o dell''insieme dei componenti
- Una foto del setup iniziale
- Una foto di una partita in corso, dall''alto
- Un dettaglio di una carta o di una plancia
- Se hai illustrazioni di prova, una pagina con le bozze
Niente filtri Instagram, niente luci da studio. Tieni i file sotto i 2MB ciascuno per non rallentare il caricamento.
6. La grafica: cosa serve adesso e cosa no
Questo è il punto su cui spesso gli autori sprecano soldi prima del tempo. Per la verifica editoriale non ti serve la grafica finale. Anzi: se ce la porti, la useremo come spunto, ma non è quello su cui decidiamo.
Quello che serve è leggibilità: icone chiare, struttura delle carte intuibile, layout della plancia comprensibile. Anche fatte con icone free di Game-icons.net, vanno benissimo.
La grafica vera, da pubblicazione, la facciamo dopo. È un investimento di qualche migliaio di euro che ha senso solo quando il progetto è approvato e si va in produzione. Se ce la chiedi, ti facciamo un preventivo dedicato. Ma prima di quel momento, risparmia.
7. Quello che NON serve mandare
Per evitare di perdere tempo, qualche cosa che spesso ci arriva e non serve:
- Analisi di mercato. La facciamo noi quando valutiamo il progetto.
- Piano marketing. Idem.
- Studio dei competitor in 30 pagine. Basta una riga del tipo "simile a X e Y" nella descrizione.
- Contratti tipo o richieste su royalty. Il modello lo conosci dalla pagina /create: 14% campagna, 7% shop. Se entriamo in produzione, vedrai un contratto standard.
- Video promozionale. A questo stadio non serve. Forse alla campagna, ma non ora.
8. Mettiti in attesa col cervello giusto
Quando mandi il progetto in verifica, il team ti risponde in 5-10 giorni lavorativi con un documento scritto. Le risposte possibili sono tre:
- Pronto per la campagna. Va in pre-vendita.
- Quasi pronto. Ti diciamo cosa sistemare, di solito 2-3 cose. Tu lavori, rimandi, e di solito alla seconda passata si chiude.
- Non per noi adesso. Succede. Il gioco può essere fuori catalogo nostro, oppure non maturo. Il feedback comunque ti serve: ti diciamo perché.
Prendere bene un "no" è parte del mestiere di autore. La maggior parte dei giochi pubblicati dagli editori italiani è stata rifiutata almeno una volta da qualcun altro. Vale per Tambù, vale per chiunque.
Quando sei pronto, vai
Se hai spuntato i sette punti qui sopra, sei pronto. Entra in area autore, completa il progetto, carica i materiali, clicca "manda in verifica" e paga i 49 euro. Da quel momento il pallino passa a noi per i prossimi 5-10 giorni lavorativi.
Buona scrittura, buon prototipo. Ci leggiamo presto.